LA DIGA DEL VAJONT, ERTO E CLAUT

LA DIGA DEL VAJONT, ERTO E CLAUT

€ 80 a persona

26 GIUGNO LA DIGA DEL VAJONT

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: € 80,00 calcolato su 30 partecipanti

 

LA QUOTA COMPRENDE: viaggio in pullman GT pedaggi compresi; ingresso e visita guidata al coronamento della diga e al centro visite di Erto; ingresso al Museo Casa Clautana; pranzo in ristorante (bevande incluse ½ minerale e ¼ vino); assicurazione medica (massimale € 1.000,00).

 

LA QUOTA NON COMPRENDE: gli extra in genere e quanto non espressamente previsto dal programma ed alla voce “la quota comprende”.

 

N.B.: durante lo svolgimento del viaggio verranno prese tutte le precauzioni per rispettare le norme di distanziamento sociale (a bordo del pullman, durante le visite e durante il pranzo). E’ obbligatorio indossare la propria mascherina ed è consigliabile disinfettarsi costantemente le mani.

 

RECESSO/ANNULLAMENTO: qualora il viaggiatore intenda recedere dal contratto, qualunque sia il motivo della rinuncia, avrà diritto al rimborso della somma versata, al netto delle penali che verranno comunicate in agenzia.

 

Polizza responsabilità civile: Unipolsai Assicurazioni Spa N. 100134738 Autorizzazione regionale n.° 634 del 29/10/1984

Comunicazione obbligatoria ai sensi dell’art. 17 della legge 6 febbraio 2006 n.38 – La legge italiana punisce con la reclusione i reati concernenti la prostituzione e la pornografia minorile, anche se commessi all’estero”.

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PROGRAMMA DI VIAGGIO:

Partenza in pullman in direzione del comune di Erto e Casso.
La storia del Comune è stata segnata nel 1963 dall’immane tragedia del Vajont e il territorio è ancora segnato da innumerevoli tracce di quel disastroso epilogo. La popolazione ha trovato però la forza per rinascere e oggi, oltre ai doverosi spazi del ricordo, è possibile apprezzare anche le caratteristiche naturalistiche, architettoniche, etnografiche, sportive e culinarie che il luogo offre. Si potranno percorrere i primi metri di coronamento e osservare l'impressionante scenario della frana del Monte Toc e della valle sottostante di Longarone, spazzata via in una notte.
Trasferimento al centro visite di Erto (visita guidata) “La catastrofe del Vajont - uno spazio della memoria”. Si tratta di uno tra i più importanti e completi centri di documentazione sul disastro del Vajont. La sezione: “Uno spazio della memoria” descrive in modo dettagliato e scientifico l’intera vicenda dalla progettazione del bacino idroelettrico del “Grande Vajont” fino al processo. Tutto è raccontato attraverso pannelli descrittivi. Inoltre si possono consultare tabelle, grafici e confrontare plastici illustrativi. Nella saletta multimediale un cd-rom permette di avere una visione globale sulla catastrofe, di osservare la ricostruzione grafica della frana e filmati originali dell’epoca.
Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio trasferimento a Claut per la visita libera del Museo Casa Clautana. Il percorso descrive al visitatore la vita di un tempo delle donne di Claut, e più in generale della Valcellina, in una realtà povera di beni materiali, ma ricca di coerenza, di dignità, di sicurezza nelle scelte della vita. Le attività che tradizionalmente impegnavano la popolazione femminile riguardavano i lavori di casa e nei campi, ma anche la vendita di utensili di legno costruiti dagli artigiani locali, che costringeva le donne a spostarsi a piedi fòra pal mónt, in giro per il mondo, come venditrici ambulanti.
Partenza per il rientro, con arrivo previsto per le ore 19.30.